clonare telefono

Come clonare un telefono senza mai toccarlo?

Tra le tante domande che popolano il web relative ai telefoni e gli smartphone, come clonare un telefono è una di quelle che sta godendo di una fama crescente. Non perché in passato non ci fosse questa necessità, ma perché il termine è ancora relativamente sconosciuto.

Clonare un telefono, come avremo modo di vedere in questo articolo, può rappresentare la soluzione a diverse problematiche, tra cui l’eventualità di smarrimento e/o furto dello smartphone.

Potresti considerarla una probabilità piuttosto rara, ma ogni giorno vengono rubati 1222 telefoni nel mondo e uno di questi potrebbe essere il tuo.

Naturalmente clonare un telefono ha anche altre applicazioni, alcune più moralmente e legalmente accettabili di altre, ma parleremo di questo argomento solo per consigliare coloro che ne vogliono fare un uso proprio.

E per farlo, è bene cominciare dal principio: cosa fa una persona che clona un telefono e perché lo fa? 

Cosa significa clonare un cellulare?

Clonare un telefono significa, semplicemente, replicare tutti i suoi contenuti su un altro dispositivo, così da non perdere informazioni importanti, numeri, foto, video e molto altro in caso di smarrimento.

Spesso non ci pensiamo, ma passiamo talmente tanto tempo al telefono e accompagna così tanti momenti della nostra giornata, che riversiamo la nostra vita in esso.

Se sulla carta è facile quindi capire cosa vuol dire clonare un telefono, è lecito chiedersi per quali altri motivi una persona vorrebbe farlo: alcuni, infatti, utilizzano un’app che clona il telefono per avere accesso a informazioni altrui, così da mettere a tacere una curiosità o preoccupazione nata nel tempo.

Come ogni strumento, quindi, il suo essere positivo o negativo dipende esclusivamente dall’uso che ne farai.

Ma prima di porsi delle domande fondamentali sulla filosofia dietro questa azione, è giusto chiedersi se si può clonare un telefono. 

Clona un telefono: puoi farlo?

Questa domanda può avere diverse implicazioni. Se si tratta di una domanda tecnica, ovvero sull’effettiva capacità di clonare un telefono, sappi che sì: puoi farlo. Esistono addirittura dei metodi che promettono di clonare un cellulare a distanza, sebbene la loro efficacia sia tutta da stabilire.

Se invece la domanda è relativa alle implicazioni legali dell’azione, anche in questo caso ci sono diverse sfumature di cui tenere di conto. Clonare il proprio telefono è sicuramente legale e anzi consigliato, soprattutto per coloro che temono di smarrire elementi di lavoro o ricordi legati a foto e video. Clonare un telefono altrui è in genere proibito, sebbene esistano delle zone grigie.

Queste sfumature sono spesso causate dalle tipologie di persone che fanno uso di metodo di clonazione, tra cui possiamo trovare genitori preoccupati per i propri figli e coppie in cui si è insinuato il dubbio di un possibile tradimento.

Ora che abbiamo il perché, scopriamo come clonare un cellulare. 

Come clonare su Android?

Anche su lavoro la clonazione è molto diffusa: quando si parla di dispositivi aziendali, tenere traccia di tutto ciò che avviene su di essi è di vitale importanza, motivo per cui nascono sempre più ricerche su come clonare un telefonino o un tablet aziendale.

Nonostante il processo sia estremamente simile, clonare un telefono Android richiede dai passi diversi da seguire per ottenere il risultato sperato. Questo perché andremo a utilizzare un’app clona telefono che offre diverse alternative a seconda del sistema operativo.

Abbiamo avuto modo di utilizzare alcune tra le app per la clonazione del cellulare più complete sul mercato e i passi da seguire sono molto simili tra di loro: 

  1. Scarica a installa l’applicazione sul telefono bersaglio (per questo motivo è importante la differenziazione tra sistemi operativi).
  2. Inserisci il codice licenza che ti viene inviato via email.
  3. Accedi alla tua dashboard tramite qualsiasi dispositivo (come il tuo computer) e verifica che la clonazione sia avvenuta con successo.
  4. Continua a ricevere dati aggiornati sulla dashboard.

Come clonare un iPhone?

Arrivando a parlare del sistema operativo iOS, come abbiamo detto in precedenza il metodo è simile. Per clonare un iPhone, quindi, dovremo ripetere gli stessi passi ma con una piccola differenza rispetto a prima:

  1. Accedi al tuo account dell’app che hai creato sul tuo telefono.
  2. Inserisci l’Apple ID del telefono che vuoi clonare e la sua password.
  3. Verifica che la clonazione sia avvenuta con successo e visualizza tutte le informazioni direttamente nella dashboard.
come clonare un telefono

Perché usare un’app che clona il telefono?

La domanda sorge spontanea per due motivi: da una parte il web offre numerose alternative (che avremo modo di vedere a breve), dall’altra un’app specializzata nella clonazione ha un costo associato che, se possibile, è meglio evitare.

Ci sono diverse motivazioni per cui scegliere un’app che clona il telefono: innanzitutto si tratta di un metodo estremamente affidabile, su cui puoi contare in ogni momento e con diversi sistemi di sicurezza che ti permettano di non perdere mai il controllo delle informazioni.

Inoltre, permette una clonazione profonda, arrivando a tutte le informazioni contenute nel cellulare invece di fermarsi alla superficie come molti metodi alternativi.

Un’altra ragione è ottenere le informazioni private della persona amata per proteggerla. I bambini possono soffrire di cyberbullismo, sexting su internet, quindi essere consapevoli di ciò che stanno facendo è la vostra arma migliore.

Infine, non ti espone a rischi legati alla privacy: molti metodi miracolosi promessi online, infatti, espongono il dispositivo clonatore e quello clonato a degli attacchi esterni, il tutto accompagnato da un tasso di successo estremamente ridotto.

Sulla sicurezza e la privacy è bene evitare di risparmiare a tutti i costi, poiché rischi di pentirtene in futuro. 

Come clonare un telefono: Metodi alternativi

Come promesso in precedenza, andiamo ora a vedere quali sono i metodi alternativi per la clonazione di un cellulare che possono essere trovati online. Alcuni di questi sono utili solo in determinati frangenti e altri sono proprio sconsigliati, ma conoscerli ti permette di difenderti nel caso in cui qualcuno voglia sfruttarli per dare una sbirciata al tuo telefono. 

Come clonare un telefono con Google Drive?

Una delle funzioni di Google Drive è proprio quella di clonare i dati di un dispositivo Android. Imitando il funzionamento di iCloud, infatti, Google Drive permette agli utenti di copiare tutte le informazioni del proprio telefono sui suoi server e di scaricarli su un secondo telefono così da effettivamente clonarlo.

Quali sono i limiti di questo metodo? Innanzitutto, il tempo: infatti per effettuare un backup di questo tipo ci vuole un po’ di tempo e spesso chi desidera clonare un telefono spera di riuscirci nel minor tempo possibile.

Inoltre non è un sistema aggiornato: dopo aver effettuato una prima clonazione, infatti, dovrai affrontare ogni volta l’intero processo da zero per avere dei dati aggiornati, mentre un’app offre una panoramica in tempo reale. 

clonare un cellulare a distanza

Come clonare un telefono via Bluetooth?

Quello del Bluetooth è sicuramente uno dei metodi più lenti e meno efficaci per effettuare la clonazione di un telefono. L’idea è quella di collegare due telefoni tramite questo tipo di connettività e quindi trasferire tutte le informazioni desiderate in modo manuale.

Quindi attivare il Bluetooth su entrambi i dispositivi, collegarli tra di loro tramite la chiave di sicurezza che apparirà, e spostare i dati. Un po’ come svuotare una barca piena d’acqua con l’ausilio di un secchio, il processo si può rivelare essere estremamente tedioso.

Nel caso tu decida di procedere, comunque, una volta collegati i dispositivi dovrai andare nelle impostazioni del vecchio dispositivo e scegliere quali dati condividere prima di optare per il Bluetooth come metodo di condivisione.

Anche in questo caso si parla di un metodo lento, non discreto e che ti sottopone a rischi in quanto potresti per errore inviare le informazioni a un altro dispositivo Bluetooth. 

Come clonare una scheda SIM?

Sebbene sia comprensibile il desiderio di clonare una carta SIM, poiché spesso essa contiene in nostri SMS più importanti e la rubrica, senza l’ausilio di un’app, si può rivelare essere un’impresa titanica.

O almeno la sarà per chi non ha un’estesa conoscenza del mondo informatico: infatti una scheda SIM ha innanzitutto due chiavi di autenticazione, la IMSI (International Mobile Subscriber Identity) e la KI (Authentication Key).

E se queste due informazioni sono vitali per “leggere” una scheda SIM, non sono sufficienti per farlo.

A questo punto, infatti, dovrai capire che tipo di algoritmo utilizza la scheda in questione, se COMP128v1, COMP128v2, o COMP128v3. Questo perché mentre nel primo caso è possibile sperare di clonare la SIM, negli altri due casi diventa praticamente impossibile.

Una volta ottenute tutte queste informazioni, avrai bisogno di:

  • Una scheda programmabile vuota (la quale può essere acquistata online).
  • Un programma di lettura di SIM (per leggere quella originale).
  • Un programma di scrittura di SIM (per scrivere su quella clonata).
  • La SIM originale per un periodo di almeno 30 minuti.

È facile vedere dai requisiti (non ci addentriamo nel metodo vero e proprio poiché è difficile da spiegare e ancor di più da capire) che si tratta di un sistema non alla portata di tutti e che difficilmente sarà applicabile dall’utente medio. 

Come clonare un numero di telefono? 

Se il desiderio è quello di avere traccia di chiamate e messaggi, alcune persone puntano a non clonare l’intero telefono ma solo il numero associato. Anche in questo caso, però, il processo sembra essere più semplice a dirsi che a farsi.

Si parla infatti di utilizzare il menù “segreto” contenuto all’interno dello stesso telefono, partendo dall’individuazione del codice alfanumerico che identifica il modello del tuo cellulare e inserendolo all’interno di un sito di clonazione di fiducia.

Ed è proprio qui che, come si dice in gergo, “casca l’asino”: trovare un sistema di fiducia in un mare di siti che promettono miracoli e installa spyware sul tuo dispositivo.

Qualora, però, tu sia riuscito a trovare un sito che risponda a queste esigenze, ecco quello che dovrai fare:

  1. Una volta ottenuto il codice di hacking dal sito, dovrai accedere al telefono che vuoi clonare.
  2. A questo punto potrai accedere al menù segreto e ottenere il seriale, che ti servirà più avanti.
  3. Avrai bisogno di un secondo telefono privo di connettività telefonica da usare come contenitore. Anche in questo caso dovrai ottenere il numero seriale.
  4. Sostituisci questo numero con quello ottenuto in precedenza (quello ottenuto sul sito).
  5. Sostituisci il seriale con quello del telefono clonato. 

Una volta svolti tutti questi passi, dovresti essere riuscito a clonare il telefono, sebbene l’utilizzo del condizionale si rivela ancora una volta d’obbligo: al costo di risultare ripetitivi, l’utilizzo di un’app dedicata risulta essere ancora una volta la soluzione più veloce, sicura e affidabile per un processo delicato come la clonazione del telefono. 

FAQ

Arriviamo quindi alla parte finale di questo approfondimento, dando risposta ad alcune delle domande più comuni relative a questo argomento. Cerchiamo sempre di rispondere a questi quesiti nel corso dell’articolo, ma talvolta può risultare utile indicare direttamente e dare una risposta precisa.

Vediamo quindi le domande più comuni sulla clonazione di un telefono. 

Un pensiero finale sul clonare un telefono

Siamo arrivati alla conclusione di questo articolo. In merito alla clonazione di un telefono, ci sono diversi metodi che abbiamo visto finora.

L’utilizzo di un’applicazione permette di automatizzare quei numerosi processi manuali e la ricerca di informazioni essenziali per le altre metodologie, ma di solito questo tipo di app richiedono un pagamento mensile o annuale.

Si tratta infatti di un servizio e il pagamento di una quota di fatto attesta la sua sicurezza (ci vuole molto tempo ed energie per sviluppare un’app di questo tipo e nessuna compagnia seria la regalerebbe ai suoi utenti).

Naturalmente è importante ricordare che l’uso che ne verrà fatto dipende esclusivamente da voi, così come le eventuali implicazioni. Le app per clonare nascono per offrire un servizio di sicurezza ai propri utenti, ma come ogni invenzione, hanno diversi altri campi di applicazione.

Ad oggi le app per clonare un telefono risultano essere la migliore alternativa per l’utente medio che non ha vaste conoscenze di informatica.

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